giovedì 5 gennaio 2017

Luca Bidoli / Giuseppe Biguzzi - Alterità



Luca Bidoli, "Apostoli"  60x70, Grafite, pastelli e acrilico su tela, 2016



Giuseppe Biguzzi, "Romina 37" 180x100, olio su tela, 2016


La Galleria Marconi di Cupra Marittima domenica 15 gennaio alle 18.00 presenta Alterità, doppia personale, a cura di Valentina Falcioni, che propone le opere di Luca Bidoli e Giuseppe Biguzzi. La mostra è organizzata da Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte.

Alterità è il secondo appuntamento della rassegna Di versi diversi?, che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2016/2017. La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. Alterità potrà essere visitata fino all’11 febbraio 2016 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 - 19.30. 

Presentando Alterità la curatrice Valentina Falcioni ha scritto: “Per molti sociologi l’alterità è una risorsa attraverso la quale è possibile giungere alla conoscenza della realtà pura e obiettiva. Nel proprio percorso umano va abbinata alla tolleranza, la quale non deve essere considerata solo un corretto codice di comportamento poiché è innanzitutto un mezzo di comprensione libero e integrale. Accettare tutto ciò che è difforme da quello che per consuetudine viene considerato normale, è il primo passo verso una lucida consapevolezza antropologica. La diversità, di fatto, è il tratto comune d’appartenenza al genere umano. Le opere pittoriche di Luca Bidoli (Gorizia, 1967) e Giuseppe Biguzzi (Ravenna, 1968) evocano proprio questo concetto. «Il mio lavoro si concentra sulle convenzioni» ha spiegato l’artista friulano «su quanto è stabilito per norma comune e spesso viene scambiato per verità oggettiva. Questa in molti casi entra in contrasto con il mio sentire più profondo e soggettivo». In effetti, gli ultimi lavori di Luca raccontano proprio il suo disagio etico quando entra in relazione con tutte quelle religioni che si prefissano l’obiettivo di unificare la morale e il comportamento, mostrando insofferenza verso tutto ciò che vola al di sopra di quei dogmi istituiti non da Dio, ma dall’uomo. L’artista ravennate, invece, è un sensibile interprete del realismo sociale. Attraverso l’arida figura di Romina polarizza l’attenzione dell’osservatore sul disagio procurato da un insistente quanto globale tentativo di omologazione estetica. I dipinti di Giuseppe sembrano citare le parole della filosofa Michela Marzano: «Nel voler incarnare la perfezione, il corpo femminile è diventato un campo di battaglia su cui ci si accanisce senza tregua come se, per la donna, l’unica possibilità di esistere fosse quella di incarnare la perfezione»”. 

“Cambiamo prospettiva sulle cose, cerchiamo di ritrovare un senso alle parole diverso da quello che normalmente diamo loro, arricchire lo sguardo, il senso, il tempo. Con i molti anni di attività che ho alle spalle, ho imparato che c’è sempre qualcosa da imparare, ecco vorrei che Di versi diversi? fosse la possibilità che ci si offre di riuscire a vedere le cose da un’altra direzione. Il verso è una prospettiva, è il percorso che facciamo e che spesso dobbiamo avere la possibilità di modificare. La nostra società è fatta di versi diversi che si incrociano e che permettono agli uomini di progredire. Cosa c’entra l’arte in tutto questo? Tutto: l’arte è ricerca, amore, linguaggio, ma soprattutto è un percorso che non può fermarsi all’apparenza, al comodo, allo scontato, proprio perché guarda all’anima dell’uomo. E verso poi è anche poesia e questo vorrà dir pur qualcosa…” (Franco Marconi)



Luca Bidoli / Giuseppe Biguzzi - Alterità

scheda tecnica/technical card

curatore/curator by Valentina Falcioni
testo critico/art critic by Valentina Falcioni

ufficio stampa/press agent by Dario Ciferri
fotografia/photography Catia Panciera
allestimenti/preparation Pasquale Fanelli  

dal 15 gennaio al 11 febbraio
from 15th January to 11th February
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com

Info
Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703

venerdì 9 dicembre 2016

Buon Natale, Buona Anno, Buone Feste






















Dedicata alla Galleria Marconi

Tu non lo sai, ma qui piovono stelle,
astri fatti di carta, nel cammino
trovi più d’un ricordo, luccioline,
piccole forme del tuo desiderare.
Ripensale di notte, sono piene
di domande e di rapide bellezze,
come fiori d’inverno, e il loro seme.


(Enrica Loggi)

mercoledì 21 settembre 2016

Simone Benedetto - Black mirror of society




La Galleria Marconi di Cupra Marittima sabato 1 ottobre alle 18.00 riprende la propria attività espositiva presentando Black mirror of society, mostra personale di Simone Benedetto, uno degli artisti vincitori del Premio Ora 2016. La mostra è a cura di Dario Ciferri ed è organizzata da Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte.

Black mirror of society è la mostra che apre Di versi diversi?,rassegna che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2016/2017. La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La personale di Simone Benedetto potrà essere visitata fino al 29 ottobre 2016 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 - 19.30. 

“Osservare il mondo attraverso uno schermo, un gesto così usuale da sembrarci ovvio: porre sempre tra noi e il mondo esterno un filtro capace di tenere lontano le cose brutte al punto da mostrarci solo quello che vogliamo vedere. Può essere questa un’analisi del nostro tempo? Andando a passeggio o stando in fila dal medico, quello che potremmo osservare è un insieme di persone che si isola e sta con lo sguardo fisso sul proprio smartphone, questo a patto, naturalmente, che noi stessi siamo disposti a staccare per un attimo gli occhi dal nostro schermo e a interessarci all’umanità intorno a noi. Con Black mirror of Society Simone Benedetto ci racconta tutto questo, ma non solo, perché se riusciamo a guardare la realtà oltre lo specchio/prigione dei nostri apparecchi elettronici, vediamo un mondo che si declina in molteplici solitudini, solitudini che lui coglie e racconta legate al mondo dell’infanzia. Le sue sculture sono allora un chiaro racconto delle diverse sfaccettature che l’infanzia può assumere sul pianeta: dai drammi dell’infanzia vissuta in zone di guerra, ai bambini lasciati sotto la tutela di uno schermo: tutto colto in un silenzio pieno di solitudine. Eppure in questo muoversi lungo lo specchio oscuro del nostro tempo c’è ancora il bambino capace di sognare, di incantarsi, di immaginare un mondo, di guardare un icosaedro e le sue facce. Esiste in fondo ancora la possibilità di cambiare prospettiva sulle cose, basta alzare la nostra testa e provare, magari per la prima volta, a guardare dall’altra parte degli specchi intorno a noi.” (Dario Ciferri)

“Cambiamo prospettiva sulle cose, cerchiamo di ritrovare un senso alle parole diverso da quello che normalmente diamo loro, arricchire lo sguardo, il senso, il tempo. Con i molti anni di attività che ho alle spalle, ho imparato che c’è sempre qualcosa da imparare, ecco vorrei che Di versi diversi? fosse la possibilità che ci si offre di riuscire a vedere le cose da un’altra direzione. Il verso è una prospettiva, è il percorso che facciamo e che spesso dobbiamo avere la possibilità di modificare. La nostra società è fatta di versi diversi che si incrociano e che permettono agli uomini di progredire. Cosa c’entra l’arte in tutto questo? Tutto: l’arte è ricerca, amore, linguaggio, ma soprattutto è un percorso che non può fermarsi all’apparenza, al comodo, allo scontato, proprio perché guarda all’anima dell’uomo. E verso poi è anche poesia e questo vorrà dir pur qualcosa…” (Franco Marconi)



Simone Benedetto - Black mirror of society

scheda tecnica/technical card

curatore/curator by Dario Ciferri
testo critico/art critic by Dario Ciferri

fotografia/photography Catia Panciera
allestimenti/preparation Pasquale Fanelli 

dal 1 ottobre al 29 ottobre
from 1th October to 29th October
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com

Info
Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703

web http://galleriamarconi.it/
e-mail galleriamarconi@vodafone.it
Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi

domenica 3 luglio 2016

Doppio Finissage Playful, Byzarre, Ritual and Passionate - Vicinanze



 
PLAYFUL, BYZARRE, RITUAL AND PASSIONATE, a cura di Rebecca Delmenico.
Opere di Dorothy Bhawl, Francesco De Molfetta, Elena Monzo e Giovanna Ricotta.
photo Riccardo Leli

Vicinanze a cura di Valentina Falcioni - Opere di Elena Giustozzi
photo Catia Panciera

Sabato 9 luglio la Marche Centro d’Arte e Galleria Marconi propongono un doppio finissage per festeggiare insieme la conclusione di PLAYFUL, BYZARRE, RITUAL AND PASSIONATE, collettiva curata da Rebecca Delmenico che presentale opere di Dorothy Bhawl, Francesco De Molfetta, Elena Monzo e Giovanna Ricotta, e di Vicinanze personale di Elena Giustozzi a cura di Valentina Falcioni.

L’appuntamento è per le ore 17.30 presso la Stazione ferroviaria – ex spogliatoi a Cupra Marittima dove la critica Valentina Falcioni racconterà la mostra curata dalla Delmenico, per poi spostarsi alla Galleria Marconi dove, sempre la Falcioni, spiegherà la personale della Giustozzi, che lei stessa ha curato. Alla Galleria Marconi sarà poi possibile rifocillarsi e fare quattro chiacchiere grazie a un parco buffet (secondo i canoni di Franco Marconi).

Expo MCdA 2016 a Cupra Marittima si è articolato in una sezione, che è stata inaugurata in contemporanea con le altre a Monsampolo del Tronto e San Benedetto del Tronto, e in due eventi esterni. Un progetto articolato ed ambizioso, che non sarebbe stato possibile realizzare senza l’appoggio dell’Amministrazione comunale e del Sindaco Domenico D’Annibali, e senza il sincero e fattivo impegno dell’Assessore alla cultura Mario Pulcini, che ha creduto dall’inizio nel progetto e ha deciso di portare nello spazio dell’Expo alla Stazione una serie di presentazioni di libri, dando forma a un incontro fattivo e vivace tra le arti, che non può che essere costruttivo.

Tutte le mostre potranno essere visitate a partire dalle ore 17.00.
PLAYFUL, BYZARRE, RITUAL AND PASSIONATE è la mostra ospitata nella sezione cuprense di Expo MCdA 2016, mentre Vicinanze è uno dei tre eventi esterni all’Expo.

Presentando PLAYFUL, BYZARRE, RITUAL AND PASSIONATE Rebecca Delmenico dice: “Quattro artisti definiti ciascuno con un aggettivo che abbia un richiamo immediato con le rispettive opere. Linea comune è il corpo; difficile che esista una creazione artistica che non coinvolga il corpo, perché la creazione di un’opera e il fatto di mettervisi in relazione sono atti radicati nel mondo dell’esperienza materiale. Considerando la mente come sede dell’intelletto, il corpo è il nostro sistema di collegamento con il mondo e i sensi sono i canali di comunicazione, e quindi anche l’opera più concettuale deve prendere in qualche modo in considerazione il corpo.” 

Valentina Falcioni illustrando Vicinanze ha spiegato: “I dipinti di Elena Giustozzi sono una risposta piccata all’approssimazione odierna, alla bulimia comunicativa, alla superficialità emotiva con cui l’uomo si approccia all’universo esterno. Ogni esperienza pratica o affettiva viene fagocitata con la stessa voracità con cui si consuma un panino preconfezionato in un fast food. […] I minuziosi dipinti di Elena invece obbligano l’osservatore a soffermarsi per cogliere il senso complessivo attraverso ogni singolo particolare che è stato riportato su tela con dovizia, placidità, abnegazione e innegabile pazienza.”

Curatori: Rebecca Delmenico, Valentina Falcioni

ufficio stampa: Dario Ciferri – comunicazione@marchecentrodarte.it

fotografia: Catia Panciera 

info
Email info@marchecentrodarte.it 
web: http://www.marchecentrodarte.it/ 
Facebook: https://www.facebook.com/marchecentrodarte 
Twitter: https://twitter.com/mcdarte 

Stazione Ferroviaria – ex spogliatoi
Piazza della Stazione
63064 Cupra Marittima (AP)
Tel: 0735779193
email: iat@comune.cupra-marittima.ap.it 

Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703 

web http://galleriamarconi.it/ 
e-mail galleriamarconi@vodafone.it 
Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi 
twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi